06 Live – Musica e Concerti a Roma

Intervista a Naif Herin

"..E' tempo di raccolto", il quinto lavoro di Naif Herin

"..E' tempo di raccolto", il quinto lavoro di Naif Herin

Il 27 Gennaio 2010 è uscito il suo quinto album, “.. E’ Tempo di Raccolto” in cui ha partecipato anche Marc Ribot. Lo stesso giorno era sul palco dell’Auditorium accompagnata da Paola Turci per la rassegna Generazione X dedicata alle band emergenti.

Naif Hérin (vero nome Christine Hérin), è valdostana, classe 1981. Apprende da autodidatta la composizione musicale, l’uso della voce e di strumenti come il pianoforte, la chitarra, il basso e le tastiere elettroniche. Nel 2002 fonda, insieme a Simone Momo Riva, lo studio di registrazione musicale Tromba di Eustakio, destinato soprattutto alla autoproduzione dei suoi dischi, che distribuisce direttamente con il marchio TdEproductionZ.

Nel 2003 è 1° Premio della Giuria Sezione Giovani del Festival Internazionale Strade del Cinema (Film Muto Musicato dal Vivo) e 1° Premio della Giuria del Festival Relazioni Sonore di Padova; nel 2004 è 1° Premio del Festival Nazionale ‘MusiCarnevArt’ di Roma e 1° premio del Festival novarese Giovani Espressioni. È del 2006 la sua apparizione sul palco del Blue Note Milano in duetto con lo storico musicista Maceo Parker. Al San Bitter Summer Festival di Lucca del 2007 apre lo show di Lauryn Hill. Nel 2007 Tommy Barbarella, tastierista di Stevie Wonder e della New Power Generation di Prince, scopre Naif ‘cliccando’ sul suo Myspace.

Naif Herin

Naif Herin

La produzione di Barbarella proietta Naif a Minneapolis, dove registra nientemeno che con Michel Bland e Sonny Thompson, storici musicisti di Prince. Si è esibita in molti importanti festival (Lucca Summer Festival, Arezzo Wave, Tavagnasco Rock) e locali europei. Grazie a una straordinaria vena creativa ha all’attivo una fiorente produzione di brani originali, per se e per altri artisti, ed è impegnata nella produzione di musiche per video e rappresentazioni teatrali. Nel 2008 viene invitata da Cose di Musica ad esibirsi al Teatro Masini in occasione del MEI, dove viene anche invitata ad esibirsi sul palco della manifestazione in rappresentanza delle giovani rivelazioni Funk. Nel 2009 viene invitata al Festival di Sanremo ad esibirsi al dopo festival per due serate al Casinò. Vince MUSICULTURA 2009 col brano “Io sono il mare” e suona a Macerata allo Sferisterio nelle serate finali. Nella prima parte del 2009 fa una sessantina di concerti e prepara 2 album: “…E’ Tempo di Raccolto” per l’Italia in uscita a gennaio 2010 e “Faites du Bruit” per la Francia in uscita il 25 marzo 2010 per Pias Entertaiment Group con presentazione a Parigi, Bruxelles, Luxemburgo e Toronto tra Gennaio e Marzo 2010. Tutti e due gli album pur essendo prodotti pensati per il mercato di riferimento hanno ospiti d’eccezione come Marc Ribot, Greg Boyer e Mr. Fink.

Il 14 gennaio Naif ha presentato il singolo “Faites du Bruit” a Taratatà, la trasmissione musicale francese più importante per la TV transalpina: lei è l’unica donna italiana ad essersi esibita nella trasmissione; solo altri tre italiani vi hanno partecipato, Zucchero, Conte e Ramazzotti.

L’abbiamo intervistata per voi.

Sei sulla scena ormai da molti anni, sebbene molti ancora non ti conoscono. Hai inciso il tuo quinto album “…è Tempo di raccolto”,  uscito la scorsa settimana, frutto di una composizione durata quattro anni. Come hai selezionato le canzoni che sono entrate nella tracklist finale?

La visibilità per un artista è uno strumento difficile da gestire, fino ad oggi sono rimasta sull’uscio della porta a guardare quel che succedeva, senza curarmi di essere vista e riconosciuta, ma facendo i miei concerti, preparando il mio lavoro, la mia persona e il mio team…concimando il terreno. Questo è il mio secondo disco ufficiale, negli anni ho visto girare altri album a mio nome ma erano gestiti dai fan. Il mio è una dispensa che contiene il raccolto dei 4 anni di lavoro sul campo, sono contenuti i brani che ho composto dopo l’esperienza americana, che mi ha portato a registrare con i musicisti di Prince a Minneapolis, e le registrazioni del progetto artistico “femminino anarchico project” progetto di sperimentazione vocale electrofunk che si è concluso con la vittoria a Musicultura 2009, per questo ho deciso di chiamarlo “è tempo di raccolto”, ho sentito il bisogno di fermarmi per raccogliere i frutti di ciò che avevo seminato.

Qual è il brano a cui sei sentimentalmente più legata?

“I tuoi sogni” è una lettera al mio migliore amico, una persona dall’immenso coraggio e dall’umanità trasparente. Ci sono persone che hanno uno spirito più forte di altri, o quanto meno la vita le ha portate ad averlo, per queste persone nutro immenso rispetto.

Cosa ha detto tua madre quando ha sentito per la prima volta “Oui maman”?

Mi ha chiesto una parte dei diritti SIAE! E’ una donna di grande sensibilità e con un buon senso dell’umorismo. Le mamme ci conoscono bene e si conoscono, sanno di esasperare a volte, ma è il loro ruolo, ci piacciono così!

Cosa ne sarà delle canzoni che non sono entrate nel disco? Le famose b-side che i fan generalmente ricercano più dell’oro nel vecchio west..

I miei fan sono organizzatissimi, avranno già pensato a tutto, so che nei canali non ufficiali ci sono già copie del mio disco francese…che oltretutto non è ancora uscito! Personaggi dalle mille risorse! Oltretutto a me piace alimentare la loro curiosità, regalo brani e informazioni inedite ai miei sostenitori di tanto in tanto…se lo meritano!

Hai dichiarato che da piccola eri molto silenziosa e per questo motivo sei diventata una musicista. Quale artista nazionale e/o internazionale ti ha ispirato di più all’inizio della tua carriera da compositrice?

Diversamente da quello che si potrebbe pensare, sono stata una bambina silenziosa, giudiziosa e curiosa, autonoma nelle scelte e attenta, anche se a volte forse troppo chiusa nel mio mondo. La musica è stata la mia amica del cuore, la mia compagna di viaggio, la mia consigliera. Non ho mai avuto un artista preferito in assoluto, ma tanta stima per persone che attraverso la musica hanno saputo offrire il proprio contributo alla cultura…quindi non mi sento di darti un nome, avrei una lista!

In contemporanea a “Tempo di raccolto” hai pubblicato anche un secondo album in lingua francese, “Faites du Bruit”. Stai avendo molto successo in Francia, il che è ammirevole, viste le note politiche francesi sulla programmazione radiofonica. Te lo saresti mai aspettato?

Sono in rotazione nelle migliori Radio francesi, la Francia sembra accogliere il mio mondo con curiosità, cercherò di preservarmi un posticino e di tenere alta la bandiera italiana. Il mio disco francese uscirà il 22 marzo 2010 c’è grande attesa, e altrettanto lavoro da fare, il mio team ed io siamo concentrati e preparati per fare un buon lavoro.

Ti abbiamo vista in concerto all’Auditorium la scorsa settimana. Come ti sei sentita a cantare su uno dei palchi più prestigiosi della capitale?

Roma è una delle mie città preferite, chiedo spesso ai miei amici romani se si accorgono di quanto la loro città sia bella! Forse perché sono nata e cresciuta sulle montagne ogni qual volta che metto piede nella capitale vengo rapita dalla sua bellezza.  E’ stato un onore presentare il mio disco su quel palco, ed è stato anche un piacere leggere le recensioni che sono uscite nei giorni dopo dove mi hanno descritta come una ventata fresca della musica italiana. Non so se mi merito questo complimento, ma vi assicuro che farò del mio meglio.

Generazione X è una rassegna molto interessante che l’Auditorium organizza ormai da cinque anni in collaborazione con Repubblica Roma. Il copione prevede l’affiancamento di una star della musica italiana da affiancare al talento emergente. La tua madrina per l’occasione era Paola Turci. Come vi siete conosciute? Cosa hai imparato da lei?

Paola è una artista autentica, una voce dal timbro disarmante e una cantautrice raffinata e puntuale, non avrei saputo immaginare un altro artista al mio fianco. Ci siamo incontrate a Musicultura, in seguito ho aperto un suo concerto, dopodiché è nata un amicizia artistica supportata da stima e da una grande complicità.  Credo di essere il suo opposto, a partire dalle nostre voci, completamente differenti, dal nostro percorso…ho ancora tanto da imparare da lei, e spero di poterle regalare qualcosa anche io in futuro.

Sei in partenza per il tour in Francia. Come ti senti?

Mantengo la concentrazione salda e lavoro continuamente, un musicista oggi non può permettersi di occuparsi solo della musica, nel mio caso maggiormente visto che sono anche coproduttrice dei miei dischi. Mi farò la domanda quando avrò finito di preparare tutto, ora non ho tempo di pensarci.

Qual è il momento più elettrizzante di un tour per te? La programmazione delle date, il momento prima di salire sul palco, l’esecuzione davanti al tuo pubblico di una canzone a cui tieni particolarmente.. oppure?

La programmazione delle date viene preparata dal mio team in questo caso mi esonero e mi fido del lavoro del mio agente, prima di salire sul palco sono stranamente molto calma e richiamo la band alla concentrazione, a volte devo fare attenzione a non emozionarmi troppo mentre canto canzoni che mi toccano in prima persona, in questi casi è difficile controllare la voce…i momenti più preziosi sono quando riesci a plasmare a perfezione l’attenzione del pubblico, sono rari, ma quando riesci a guadagnarti il silenzio e mantenere la tensione musicale scopri finalmente il colore della musica e non ne puoi più fare a meno.

Com’è il tuo rapporto con i fan?

I miei sostenitori sono la mia discografia, il nostro è un rapporto di stima e di rispetto. Le persone mi scrivono dei messaggi bellissimi dove si raccontano e mi raccontano attraverso i loro occhi e io cerco di rispondere a tutti, anche se passano mesi, ma e mio dovere farlo e loro diritto pretendere una risposta.

Alcune delle date del suo tour al momento confermate:

  • 25 febbraio TORINO Spazio 211
  • 4 Marzo LONGIANO (FC) Teatro Petrella
  • 5 Marzo ANCONA Neon Club

Le foto di Naif in concerto all’Auditorium di Roma a cura di Rosy Romano

Maggiori Informazioni:

Intervista a cura di Rosy Romano

Live a Roma: chi? dove? quando?

Oggi

    • Mimmo Epifani + Tony Esposito @ Villa Carpegna
    • Gruppo Operaio Di Pomigliano D'Arco @ Terme di Caracalla
    • Roberto Pambianchi @ Parco del Celio
    • Quintetto Imperfetto + Roberto Lovera + Le Tarantole + Gruppo Ndiaye Music + Dario Vero @ Felt Music Club

Domani

    • Julio Pane + Néstor Marconi @ Auditorium Parco Della Musica
    • Alibia + Dunia Molina + Sara Stella @ Terme di Caracalla
    • Nouvelle Vague + Nobraino @ Alpheus
    • Max Gazzè @ Parco del Celio
    • Pucman Electronic Dreams + Karmamoi + Eneide + Le Morbidose + The Pool @ Felt Music Club

A.A. Annullati

    • 03/09/2010 Charlotte's Place || Rainfall || Whisperz || Living Wish || Noumeno @ Jailbreak Live Club || Info: [1] || [2]
    • 23/10/2010 Micheal Bublé @ Palalottomatica || Info: [1] || [2]

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