Foto e Live Report a cura di Rosy Romano
Roma, 19 Gennaio 2012 – I Kutso (italianissimi, ma il nome va rigorosamente pronunciato secondo le regole british) sono uno dei misteri di Fatima. Ti capita di sentirli dal vivo, così per caso, perchè il concerto dove saresti dovuta andare non c’è, e ti esplodono come un fulmine a ciel sereno, mentre in testa ti romba la domanda “Caspiterina (no, in realtà la parola è QUELL’altra), come mai questi non li avevo mai sentiti prima?”. E mentre ti scateni a saltellar su e giù per la pista insieme a chi ha già avuto la fortuna di conoscerli, ti dai le martellate “sui diti” per non averli scoperti prima.
Kutso è rabbia, Kutso è energia (suo malgrado) positiva, Kutso è proprio quando, in un’impeto di euforia, gridi quella parola lì. E’ liberatorio, è fresco, è ironico, è brillante.
Al Qube, i Kutso, capitanati dal carismatico “Kutso sembra Cristo in croce” cantante Matteo Gabbianelli, hanno presentato il loro nuovo video “E mi eccito”. Vi lascio alla sua visione, alle foto della serata, con la speranza che non vi perdiate occasione di andarli a sentire presto dal vivo.
Il video di “E mi eccito”
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