Con il grande party al Room 26 si è conclusa la tre giorni romana dell’IPM Preview 2010, manifestazione dedicata alla musica elettronica e dance internazionale.
Si è partiti sabato 17 al Magick Bar con la serata organizzata da Goa e Dissonanze che ha dato il via alle danze, si è passati dalla splendida location del Raddison Blu – Es.Hotel, nella quale la festa è iniziata nella mattinata per protrarsi fino a notte fonda, e infine l’esplosione finale di musica di lunedì nel locale dell’Eur.
In questi tre giorni si sono alternati alla consolle grandi dj italiani e internazionali, ma soprattutto si sono gettate le basi per l’edizione 2011 dell’International Promoters Meeting, che ha l’ambizione dichiarata di inserire Roma e l’Italia nel network internazionale nel quale si muovono gli operatori e l’industria dell’entertainment musicale e artistico.
Lo si è fatto invitando nella Capitale le grandi realtà internazionali della promozione e organizzazione di eventi legati alla musica elettronica e dance, che nella conference interattiva di domenica 19 hanno portato e messo in comune la propria storia ed esperienza.
Mentre centinaia di ragazzi e ragazze si dimenavano al ritmo della migliore musica house e dance nella piscina del roof garden dell’hotel di Via Turati, nella sala SetteConference promoters, organizzatori, giornalisti ed esperti dell’entertainment musicale si sono confrontati su trend, possibili sviluppi e problemi, locali e non, del settore.
In maniera informale ma sempre puntuale e professionale, sono stati affrontati temi legati al diritto d’autore per la musica “da ballo” e gli annosi legacci burocratici e tributari che hanno finora impedito alla scena italiana di svilupparsi con modalità simili a quelle avvenute negli altri paesi d’Europa e nel Nord America.
Con la coordinazione del “padrone di casa” Andrea Masci, ad animare la discussione su questi problemi sono stati principalmente Andrea Pelino (DC10/Circoloco), l’esperta Deborah De Angelis (DDA Law Firm & A DJ) e Federico Assenza (Holding ADV).
Gli importanti ospiti internazionali, tra tutti basti citare Alexander Lowes (Southport Weekender), Nicolas Matar (Cielo) e George Stravoupolos (Integral Sound), hanno dato un loro fondamentale contributo illustrando le tendenze del mercato dell’intrattenimento musicale internazionale attraverso il racconto delle loro personali esperienze come fondatori e proprietari di realtà storiche e consolidate.
A chiudere il giro di interventi è stato Carlo Antonelli, direttore di Rolling Stone Magazine Italia, che ha invitato tutti i presenti a non adagiarsi sul già fatto guardandosi intorno e aprendosi alle suggestioni che arrivano dalle realtà emergenti di Cina e Sud-Est asiatico, dove discoteche e party elettronici stanno assumendo nuovi connotati nella sperimentazione di forme innovative che possono essere valide anche per Europa e America.
Terminato il lato più “istituzionale” dell’IPM Preview 2010, di nuovo tutti a ballare, prima al PoolParty e in serata, sempre al Raddison Blu, nelle due aree riservate ai dj set internazionali organizzati dal Club de Visionaere di Berlino, DC/10 di Ibiza e Cielo di New York.
E il giorno dopo, con ancora i postumi della domenica, al Room 26!
Quelli dell’IPM Preview sono stati senza dubbio tre giorni di divertimento e grande musica, ma anche una tappa fondamentale per la crescita dell’ambiente della dance e dell’elettronica italiana, giorni nei quali si è creato un punto di partenza fertile per l’edizione 2011.
E noi di 06live non possiamo che fare un grande in bocca al lupo all’IPM che verrà!
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