Gay Village 2012: tre serate targate IPM dal 12 al 14 Luglio

 



GAY VILLAGE 2012 –XI Edizione
Dal 21 giugno al 15 settembre 2012
Dal giovedì al sabato- Ingresso gratuito dalle 20.00 alle 21.00
Giovedì: 8 € – Venerdì: 15 € – Sabato: 18 € (compresa consumazione)
Roma Eur – Parco del Ninfeo – Via delle Tre Fontane angolo Via dell’Agricoltura
Info: 340 7538396 – www.gayvillage.it

DAL 12 al 14 LUGLIO 2012

Serate targate IPM – INTERNATIONAL PROMOTERS MEETING al Gay Village di Roma che il 12, 13 e 14 luglio in un tour organizzato da Cubomusica, porta sei assi della console house internazionale.

Si inizia il 12 luglio con Oliver Schmitz per proseguire il 13 con Dj Avila, Fedde Le Grand, e Lektroluv, si conclude il 14 luglio con Michy Friedmann e Daddy’s Groove

OLIVER SCHMITZ (12 luglio) (IPM)

Oliver Schmitz

Oliver Schmitz è un produttore discografico, che ha come base Barcellona, che ha saputo sviluppare uno stile unico e inconfondibile anche come DJ, come testimoniano le sue hit di successo “I want candy” in collaborazione con Robbie Rivera, “Shake” con il fratello Les Schmitz, “Sax Sex” con Micah The Violinist e il remix di “Positive” di Amo & Navas della Fresco Records.Tra i suoi lavori più importanti si ricordano diversi remix e collaborazioni con artisti del calibro di John Dahlback, Kurd Maverik, Barbara Tucker, Tobbi Numman, David Vendetta, Amo & Navas e molti altri. Oliver Schmitz ha lavorato, inoltre, con alcune delle più importanti etichette del panorama dance internazionale come Juicy Music, Spinnin Records, Fresco Records, Stereo Seven e Star 69. Come DJ Oliver Schmitz ha suonato in vari club in giro per il mondo: dagli Stati Uniti alla Germania, dalla Gran Bretagna al Giappone.Grazie alla sua grande popolarità come produttore e ai suoi grintosi dj set, dal 2010 è entrato a far parte del gruppo di artisti che si esibiscono durante l’Amnesia Ibiza’s official world tour.

DJ Avila

DJ AVILA (13 luglio) (IPM)

Noto come DJ Avila, il suo vero nome è Gabriel Avila. Nato in Messico, ha iniziato a dedicarsi all’animazione e mixare musica alle feste private dal 2005, ma la sua storia come musicista inizia quando aveva appena 5 anni. Per lui tutto comincia come un gioco e impara a suonare la fisarmonica e il pianoforte. Nel corso degli anni si rende conto che la musica è la sua passione, ma non avrebbe mai immaginato di fare il DJ. A 18 anni il suo diventa un vero e proprio lavoro e inizia ad animare feste private. A poco a poco la gente scopre la sua musica meravigliosa e in pochi anni si fa conoscere nei più importanti locali di tutto il mondo.

Al Gay Village di Roma aprirà il dj set di Fedde Le Grand.

Fedde Le Grand

FEDDE LE GRAND (13 luglio) (IPM)

Fedde Le Grand è nato nel 1977 a Utrecht, in Olanda. Il successo arriva quando inizia a lavorare al Danssalon di Eindhoven, uno dei più famosi club olandesi. Da allora la sua carriera è decollata e ora Le Grand suona nei maggiori club e festival del mondo. Fedde è il proprietario del locale Sneakerz e produce musica dal 2001. I suoi pezzi sono stati pubblicati da Little Mountain Recordings (Sander Kleinenberg), Influence (Antoine Clamaran), Flamingo Records, Work, e le etichette britanniche CR2 Records e Toolroom. Il suo maggior successo, Put Your Hands Up For Detroit è stato pubblicato prima dalla Flamingo Records e poi dalla CR2 Records. Dal 1998 Fedde Le Grand ha suonato nei più famosi locali dell’Olanda ed è considerato uno dei DJ più energetici e ballabili del mondo. Le Grand si è esibito anche nel Regno Unito, in Italia, Francia, Germania, Spagna, Russia, Grecia e Israele. Nel 2003 ha iniziato a collaborare con il DJ Erik E, a produrre molte canzoni per Sander Kleinenberg e per il gioco della Play Station 2 Cyclon Circus. Nel 2007 il suo mash up di “Let me think about it” di Ida Corr ha avuto un grande successo in tutta Europa. Nel 2008 anche il mash up di “Music” della popstar Madonna ha avuto un grande seguito ed è stato cantato proprio da Madonna in occasione dell’Hard Candy Promo Tour al Roseland Ballroom di New York, all’Olympia di Parigi e al Mote Park di Maidstone.

LEKTROLUV (13 luglio) (IPM)

Proveniente da Ghent, città del Belgio a 30 minuti circa di distanza da Aversa e Bruxelles, Stefaan Vandenberghe, in arte Dr. Lektroluv, è un famoso DJ electro, apparso in Festival e club olandesi, tedeschi e irlandesi con la sua inconfondibile maschera verde e una cornetta del telefono al posto delle cuffie.

Noto anche con lo pseudonimo DJ T-Quest, non si hanno molte informazioni biografiche su questo personaggio misterioso soprannominato il “Gigante Verde”. Dr. Lektroluv ha pubblicato una decina di mix-compilation dal 2002, diventando un punto di riferimento per la musica elettronica d’avanguardia con brani di Drexiya, Memory Boy, Hong Kong Counterfeit. Dal 2003, il misterioso DJ ha cominciato a mostrarsi al pubblico: il famoso party Body to Body nel Culture club di Ghent segna il suo successo; Dr Lectroluv suona, infatti, a fianco ad artisti del calibro di Tiga, Ellen Allien, Tiefschwarz, Ladytron, Digitalism, Who Made Who, Vitalic e Alexander Robotnick. Il “Gigante” con i suoi inconfondibili occhialoni da sole ha calcato numerosissimi palcoscenici europei e mondiali, oltre agli appuntamenti fissi al Festival Pink Pop in Olanda e l’ Exit Festival in Serbia.

MICKY FRIEDMANN (14 luglio – 8 settembre) (IPM)

Nella vita ha sempre seguito le sue passioni e unicamente grazie ad esse questo ragazzo di Gerusalemme è riuscito ha diventare uno dei DJ resident nei più esclusivi club del mondo: La Demence di Bruxelles, il Fly di Toronto e il Matinee Circuit Festival di Barcellona. Da quando fu notato da un manager della Madtizzy Production in un club di New York la sua carriera è decollata rapidamente e nel 2007 la sua compilation “Instinct – love & pride” è stata prodotta dalla EMI Records. Oggi Micky, negli Stati Uniti e in Canada, è considerato uno degli astri nascenti della scena mondiale. Ma può già vantare di aver lavorato assieme a Chus & Ceballos, Tony Moran, Chris Cox, Abel, Offer Nissim, Ana Paula, Juanjo Martin e Carlos Gallardo. Nel Vecchio Continente si è esibito allo Space of Sound & Supermartxe di Madrid, all’Hustlaball di Berlino e di Londra. Suona musica progressive, tribal, tech ed electro house.

DADDY’S GROOVE (14 luglio) (IPM)

Daddy’s Groove è il team di DJ-producer composto da Gianni Romano e Carlo Grieco. Il loro sound, in bilico tra tradizione house e nuova scuola progressive, li conferma come trend setter nella discografia internazionale, contagiando etichette del calibro di Hed Kandi, Ministry Of Sound, Defected, Strictly Rhythm, Axtone fino ai colossiUniversal, Sony edEmi. Il loro fenomenale remix di “Leave The World Behind” degli Swedish House Mafia conquista i guru Pete Tong, Erick Morillo e David Guetta e vale loro la nomination di Axwell come “DJ Producer emergenti del 2009″ su DJ Mag. I Daddy’s Groove firmano inoltre esclusive versioni per Whitney Houston, Prok & Fitch (disco del WMC 2010), Louie Vega & Jay Sinister (“Diamond Life” è stato l’inno degli house club dell’estate 2010),Enrique Iglesias & Pitbull, Kylie Minogue, Axwell senza dimenticare le recenti produzioni “Kiss My Agony” in collaborazione con Bob Sinclar, “Shorebreak”, composto insieme a Little Mark e la nuovissima “Eargasm” pubblicata sulla Size di Steve Angello. La loro ormai indiscussa notorietà internazionale li conferma per il secondo anno come unici DJ italiani ospiti nelle consolle più blasonate di Ibiza: il party degli Swedish House Mafia e “Fuck me I’m Famous” di David Guetta, entrambi di casa presso il leggendario Pacha di Ibiza. Sempre del 2011 è la collaborazione esclusiva all’album di David Guetta “Nothing But The Beat” che li vede partecipi a tantissime tracce del produttore numero 1 al mondo.




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