Come riconoscere un sito reale da uno copiato

Se si digita un qualunque oggetto, in un motore di ricerca, possono saltare fuori migliaia di siti, dove trovare informazioni, ma bisogna fare attenzione che alcuni non siano solo una copia riveduta e corretta di altri, soprattutto tra quelli di e-commerce.

Come scoprire quando un sito è autentico oppure no

Che un sito sia vero o falso, si può già capire dalla ricerca fatta con Google, perché questo sito propone recisioni di utenti che l’hanno provato. Sicuramente, la prima cosa che si deve osservare è il tipo di connessione, controllando se il protocollo è “https”, che è uno dei più sicuri, come l’ “http”.

E’ bene anche controllare lo stato di sicurezza, cliccando sulla scritta “Secure” (ovvero il lucchetto verde), in modo da verificare lo stato del browser.

Si deve anche valutare l’URL del sito, che può risultare poco sicuro se sono presenti numerosi trattini, simboli di dominio, nomi che imitano altre aziende (come Amazon), estensione come “.info” o “.biz”. E’ sospettosa anche una calligrafia scorretta.

Se, dopo aver verificato tutto questo, non è si è ancora del tutto convinti, si può contattare il sito internet, andando nella suddetta sezione, oppure trasferire l’URL del sito in alcune pagine che possono verificarne l’autenticità, come:

  • il Transparency Report di Google, disponibile sull’omonimo motore di ricerca, che ne segnala il voto di sicurezza;
  • Web Inspector, con il quale si può verificare se un sito è sicuro, sospetto, ad alto rischio o se la ricerca è inconcludente;
  • il Kaspersky, che funziona come i precedenti;
  • DomainsBot, sul quale si possono fare ricerche più approfondite, ampliando l’estensione;
  • it, soprattutto per i domini nazionali, che terminano per l’appunto con .it;
  • DrWhois, che offre la possibilità di verificarne contemporaneamente più di uno.
  • Sito-ufficiale.com, che offre la possibilità di individuare il link al sito ufficiale di una determinata azienda.

Cosa fare se si scopre un sito sospetto

Se si scopre un sito truffa, soprattutto tra quelli che richiedono informazioni personali da parte degli utenti, per accedervi o acquistare, si deve segnalare alla Polizia di Stato, e per la precisione alla divisione della Polizia Postale, ovviamente se si è impossesso di prove.

Si può denunciarlo a questo organo di polizia tramite il sito ufficiale di quest’ultima, registrandosi ed accedendo alla pagina per segnalare il reato. Sul menu dell’area, compariranno anche le diverse tipologie di segnalazione, e si richiederà l’URL del sito contraffatto.

Chi è vittima di una truffa telematica, invece, deve sempre recarsi sul sito della polizia, nella medesima divisione, digitando su “Denuncia per reati telematici”, specificando in quale regione e provincia si risiede.

Come si può notare, gli strumenti per verificare se un dominio è vero o falso, esistono, ed è bene tenerli presenti non solo per non cadere vittime di truffe, ma anche se si desidera creare un proprio sito, e sceglierne il nome, che non deve avere nessuna delle caratteristiche sopracitate, e facendo attenzione a non violare, eventualmente dei Copyright. Anche per scegliere il nome giusto, esistono dei siti che aiutano a trovarne uno. Il proprio sito dovrebbe essere qualcosa di originale, e non una copia migliorata e/o modificata di un altro.

Autore dell'articolo: admin

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